Un mondo piccolo.

Un mondo piccolo.

Sono oltre 100 milioni gli utenti che si collegano ogni giorno, per un totale di 250 milioni di tweet quotidiani, che diventano 90 miliardi in un solo anno. Sono i numeri impressionanti di Twitter, fenomeno sociale in forte crescita, soprattutto in questi ultimi mesi e soprattutto in Italia, dove una ricerca di GlobalWebIndex ha incoronato il nostro Paese “re dei tweet europei”, con 2 messaggi al secondo.

Ma accanto a chi twitta solo i fatti propri, c’è anche chi usa il servizio di micro-blogging per dividere con gli altri informazioni di interesse generale che, grazie al ri-tweet, arrivano ad un numero sempre più grande di utenti. “Twitter ha reso il nostro mondo più piccolo – ha spiegato il co-fondatore Jack Dorsey nel corso di World News sulla Abc – permettendoci di stare in contatto con gli altri”.

E proprio basandosi sulla risonanza mediatica, il livello di impatto e la pertinenza di questi brevi messaggi (140 i caratteri consentiti, quindi serve il dono della sintesi), i responsabili di Twitter hanno compilato la Top Ten dei tweet più importanti dell’anno. Eccola:

1) “Welcome back Egypt” il manager di Google Wael Ghonin è diventato il simbolo internazionale della rivoluzione in Egitto dopo essere stato tenuto in prigione per 22 giorni. Venne rilasciato l’11 febbraio e questo è stato il suo primo tweet di ritrovata libertà.

2) “Helicopter hovering above Abbottabad at 1 AM (is a rare event)” senza volerlo, quell’1 maggio il consulente informatico Sohaib Athar diede la notizia del raid americano che avrebbe portato all’uccisione di Osama Bin Laden quando postò il tweet dell’elicottero che volava sopra la sua città in piena notte (evento raro).

3) “My daughter her name is sarah m.rivera”: questo il primo messaggio postato da Daniel Morales, un homeless di New York, dopo che una charity gli aveva regalato un cellulare prepagato. L’uomo ha messo la foto della figlia che non vedeva da oltre dieci anni e il giorno dopo la ragazza lo ha chiamato.

4) “This lockout is really boring….anybody playing flaf football in Okc…I need to run around something!” stufo del lockout Nba, il 31 ottobre Kevin Durant, ala degli Oklahoma City Thunder, ha postato una richiesta affinché qualcuno lo invitasse a fare una partita a football. Detto fatto, uno studente universitario ha letto il tweet e lo ha convocato.

5) “Brooms up London!»”: al grido di “scopiamo Londra!”, l’attore Andrew Hayden-Smith chiamò a raccolta i londinesi dopo i disordini di agosto per organizzare una massiccia operazione di pulizia delle strade, con tanto di scope agitate in aria in segno di protesta.

6) “Here’s another Photo of the shuttle from my plane”: il 16 maggio la Nasa lanciò lo space shuttle Endeavour e dal sedile del suo aereo diretto in Florida la 33enne Stefanie Gordon scattò la foto della navicella che emergeva dalle nuvole.

7) “Earthquake”: era l’11 marzo quando un devastante terremoto di magnitudo 8,9 mise in ginocchio il Giappone e molte persone si riversarono online per avere notizie di amici e parenti ma anche per coordinare le operazioni di soccorso.

8) “Subtitles are always so bad”: esperta nella lettura delle labbra nonché tifosa di calcio, Julia Probst posta le frasi dette da giocatori e allenatori sul campo, per aiutare le persone affette da sordità, ma il 6 novembre la ragazza si è lamentata per la scarsa qualità dei sottotitoli durante le partite trasmesse in televisione.

9) “Ercis central mosque behind the apartment building” : dopo il terremoto in Turchia del 23 ottobre, l’anchorman della tv locale, Okan Bayulgen, postava messaggi di soccorso sul suo account e quando uno dei suoi follower gli ha spedito l’indirizzo di una moschea dove potevano esserci alcuni fedeli intrappolati all’interno, il giornalista ha girato l’informazione alle autorità, salvando così due persone

10) “Hey @Mortons – can you meet me at the Newark airport with a porthouse when I land in two hours?”: della serie, Twitter serve anche per esaudire i desideri. Leggere per credere il messaggio postato dal consulente finanziario Peter Shankman lo scorso 17 agosto quando, di ritorno a New York, chiese al suo ristorante di fiducia di portargli una bistecca in aeroporto. Richiesta esaudita, con tanto di cameriere in livrea ad attenderlo con la succulenta cena.

 

Simona Marchetti sul Corrieredellasera.it del 3 dicembre 2011 

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