Quando Facebook è veramente sociale: gli allarmi AMBER e la sicurezza dei bambini.

Quando Facebook è veramente sociale: gli allarmi AMBER e la sicurezza dei bambini.

Gli allarmi AMBER sono bollettini che dal 1996 negli Stati Unitivengono diramati per allertare la popolazione nei casi di rapimenti di bambini.

Esempi di allarmi AMBER ricevuti via SMS

Ufficialmente AMBER è l’acronimo di “America’s Missing: Broadcasting Emergency Response”, ma il nome deriva da quello di Amber Hagerman, una bambina di 9 anni che nel 1996 fu rapita e uccisa ad Arlington.

Negli Stati Uniti la distribuzione di questi allarmi è capillare.

Un allarme AMBER, infatti, viene distribuito tramite le stazioni radio commerciali, le radio satellitari, le stazioni televisive e le TV via cavo. Gli avvisi sono inviati anche via e-mail, via SMS tramite tabelloni elettrici sulle strade e anche tramite i display a LED che si trovano fuori delle sedi dei nuovi supermercati Walgreen.

Gli allarmi AMBER includono di solito il nome e la descrizione del rapito, una descrizione del sospetto rapitore e il numero di targa del veicolo del rapitore, se disponibile.

Ora, come riportato da Mashable e in italiano da Welcome to Now di C CubeFacebook ora è veramente sociale“, “anche gli utenti USA di Facebook possono ricevere in tempo reale gli allarmi AMBER, cioè le notifiche di sparizione dei bambini, affinchè questi possano essere condivisi e rilanciati, creando un effetto a catena”.

Questo è uno dei tanti usi di Internet che mi fa credere che la rivoluzione informatica sia davvero un fenomeno positivo.

E speriamo che, grazie al buzz dei blog, se ne accorgano anche i giornali italiani.

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