Non vuoi che tutti i tuoi dati su Facebook siano pubblici? Comincia a cliccare.

Non vuoi che tutti i tuoi dati su Facebook siano pubblici? Comincia a cliccare.

Quando installiamo un software sul nostro pc o quando ci registriamo su un sito, siamo abituati a cliccare sul tasto “accetta le condizioni d’uso“.

Ovviamente sono pochissimi a leggere il contenuto delle condizioni d’uso e sono ancora meno a sapere che tali condizioni con il tempo possono cambiare e,su internet, questo accade frequentemente.

Nell’ultimo mese, Facebook ha rivisto ancora una volta la propria politica sulla privacy per richiedere agli utenti di scegliere se vogliono mantenere le informazioni private. E’ il meccanismo dell’opt-out: se l’utente non fa nulla, automaticamente Facebook rende pubbliche la maggior parte delle sue informazioni. In più trasferisce alcuni dati personali anche ad altre società.

Questo modo di agire non è nuovo per Facebook. In genere, dopo ogni “innovazione” sulle regole della privacy, seguono le critiche, dopodiche il fondatore di Facebook si scusa, fa un mezzo passo indietro e poi continua nel suo percorso.

Anche in questi ultimi giorni, la società è stato oggetto di critiche da parte di gruppi per la tutela della privacy, da funzionari governativi e dagli stessi utenti del sito, per i quali la nuova politica è sconcertante e le impostazioni da modificare per proteggersi sono inutilmente complesse.

Per proteggersi dalle nuove impostazioni di Facebook, gli utenti, più che fare pressione su Facebook, devono fare pressione sui tasti del proprio computer.

E’ stato calcolato infatti che per scegliere di non divulgare la maggior parte delle informazioni, è necessario cliccare più di 50 pulsanti i quali , a loro volta, richiedono la scelta tra un totale di più di 170 opzioni.

Gli utenti devono decidere se vogliono che soltanto gli amici, o gli amici di amici, o un elenco personalizzato di utenti o tutti su Facebook possano vedere le date dei loro compleanni o le loro foto più recenti.

Per mantenere le informazioni private, come possibile, gli utenti devono selezionare “solo amici” o “solo io” dalla tendina opzioni per tutte le scelte nelle impostazioni della privacy, e devono deselezionare le caselle che dicono i dati verranno condivisi nella rete.

Anche se un utente cambia tutte le impostazioni nella sezione privacy del sito, alcune informazioni saranno comunque condivise in tutto il sito, a meno che un utente non effettui ulteriori interventi.

Per esempio nella scheda di Facebook Ads, due opzioni sono automaticamente attivate per condividere alcune informazioni con le reti pubblicitarie e gli amici. Chi vuole mantenere queste informazioni riservate deve deselezionare le caselle nella scheda.

E per completare, Facebook sta aggiungendo anche una funzione, chiamata “community page“, che collega automaticamente i dati personali, come città natale o l’università frequentata, alle pagine di quella città o università.

Le opzioni della privacy di Facebook (fonte:New York Times)

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