Nell’era di Farmville

Nell’era di Farmville

Gioco o realtà?

Se siete uno dei pochi (come il sottoscritto) che non gioca a Farmville, forse qualche numero può far capire la portata del fenomeno.

Ad oggi sono quasi 83 milioni i giocatori al mondo. Tra i giochi virtuali, al secondo posto le Birthday Cards registrano poco più di 43 milioni e mezzo di utenti. La distanza è abissale.

Un successo enorme se si pensa che le persone iscritte su Facebook sono circa 400 milioni e che il dato riportato da AppData riguarda gli utenti che attualmente utilizzano Farmville con almeno 1 accesso in 30 giorni. L’applicazione continua a crescere senza sosta, con un incremento di circa 10 milioni di utenti ogni mese. Ogni giorno, 29,7 milioni di utenti ci giocano. L’anno scorso Farmville è stato valutato 1 miliardo di dollari.

Ai sociologi lo studio del perché così tanti vengono attratti da un gioco che ti trasforma in agricoltore, allevatore, costruttore, latifondista e possidente.

A noi, invece, un’altra considerazione: può la passione per un gioco virtuale essere usata come spunto per rivedere il proprio modello di business?

“Le Verdure del Mio Orto è la versione mondo-reale di Farmville, nel senso che quello che coltivi, annaffi e concimi esiste davvero e ti arriva a casa ogni settimana, fresco e appena colto. Dietro alla pagina Web c’è una vera e propria azienda agricola (la Giacomo Ferraris di Santhià, provincia di Vercelli) e la “coltivazione ortofrutticola a consumo diretto” funziona né più né meno come la più popolare applicazione social al mondo. Scegli l’appezzamento di terra in base alle tue necessità (per una famiglia di 2-3 persone vanno bene 60 mq), quindi fai drag&drop con zucchine, barbabietole e porri che vuoi coltivare, ci aggiungi erbe, sapori e, se vuoi, anche fiori (pagamento extra) e il gioco è quasi fatto. Se la passione ti divora puoi aggiungere lo spaventapasseri e altri gadget (anche questi si pagano extra) e infine passi alla cassa: per i tuoi 60 mq di orticello il costo annuo è intorno ai 900 euro, però ogni settimana ti arrivano a casa (senza spese di spedizione ed esclusi i mesi da gennaio a marzo) le verdure che hai coltivato. Già lavate e senza nemmeno dover piegare la schiena.” (http://www.wired.it/news/archivio/2010-01/18/farmville-vs-mio-orto-verdure-virtuali-o-reali.aspx).

Il mondo si rovescia ma, come diceva Antoine de Saint-Exupéry (l’autore de Il Piccolo Principe), “Se vuoi costruire una nave, non radunare uomini solo per raccogliere il legno e distribuire i compiti, ma insegna loro la nostalgia del mare ampio e infinito.”

Riccardo Andreoni

http://www.riccardoandreoni.it

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