Le offerte di Linkedin: e questa sarebbe l’economia 2.0 ?

Le offerte di Linkedin: e questa sarebbe l’economia 2.0 ?

Internet e il social web stanno cambiando molte delle nostre abitudini e sono convinto che il cambiamento a cui assistiamo sia solo l’inizio.

Chi pensa che i social media siano solo una moda passeggera non ha compreso cosa sta succedendo oppure è un giornalista cartaceo…

Tuttavia trovo che nel fenomeno dei social media ci siano anche alcune palesi assurdità.

Una di queste assurdità è il valore multimiliardario che ha raggiunto LinkedIn grazie alla quotazione in borsa.

O, restando su LinkedIn, certe pratiche di business che mi ricordano Totò che vende la fontana di Trevi o quelle pubblicità di occhiali che permettono di vedere attraverso i vestiti o di ipnotizzare belle ragazze.

Qualche giorno fa ho ricevuto da Linkedin una favolosa offerta per provare gratuitamente Linkedin Premium.

Linkedin Premium è la versione a pagamento di Linkedin che offre alcune funzionalità in più rispetto alla versione gratuita.

Qualcuno dovrebbe spiegare però a Linkedin che dire “prova gratuita” ha un significato diverso rispetto a dire “abbonati per tredici mesi e il primo mese non lo paghi“. Perchè l’offerta di Linkedin non è affatto gratuita, ma prevede un pagamento di 239,40 dollari che puoi comodamente pagare in rate mensili di 19,95$ l’una. Ma esistono anche altre versioni di Linkedin a pagamento che arrivano a costare fino a 899,40$ l’anno.

E cosa offre Linkedin per tutti questi soldi?

Senza perdersi nei dettagli, osserviamo quello che sembra essere il pezzo forte dell’offerta di Linkedin a pagamento: l’InMail.

Cos’è l’InMail? E’ una sorta di posta elettronica tra gli utenti del social network e Linkedin la pubblicizza come a Risposta Garantita!

Si, il marketing di Linkedin dice che se io scrivo a chiunque tramite la loro InMail, la risposta è garantita. E questa InMail è talmente prodigiosa che non è illimitata: pagando 239,40$ ne puoi disporre solo di 3 in un anno (o 25 se sei disposto a scialaquare quasi 900$).

Ci si chiederà: ma come fanno a garantirmi che un perfetto sconosciuto mi risponda?

E’ semplice per il marketing 2.0 del web 2.0 dell’economia 2.0 di Linkedin (2.0?).

Linkedin non garantisce un bel niente di quanto sembra promettere: non ti garantisce infatti che riceverai una risposta, semplicemente ti dice che se il destinatario della tua InMail non ti risponde, avrai diritto ad usarne un’altra gratis.

Trattasi di risposta garantita? O di vendita della fontana di Trevi?

 

 

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