L’amicizia su Facebook

L’amicizia su Facebook

Facebook si fonda sugli “amici”.

Anche se nella lista di amici appaiono persone che neanche si conoscono e ciò per molti utenti non sembra essere un problema.

D’altronde, se nella vita reale rinunciare ad un’amicizia può avere effetti traumatici, su Facebook fortunatamente questo non avviene.

Nel 2008, una campagna pubblicitaria di Burger King, concorrente di Mc Donald’s, chiamata “Whopper Sacrifice”, in cambio della cancellazione di dieci amici su Facebook offriva gratis un panino (il whopper).

Gli “amici” che venivano cancellati ricevevano persino un messaggio che gli annunciava di essere stati sacrificati in cambio di un panino.

La campagna durò solo poche settimane, tuttavia questo tempo fu sufficiente per sacrificare ben 233.906 amici.

Sembra quindi che un amico su Facebook (o su un qualunque altro social network) non sia davvero così importante.

Nonostante questo, su Facebook sono in molti che divulgano anche fatti intimi a questi stessi amici che magari neanche conoscono di persona.

Chiunque abbia mai usato Facebook, sa che su Facebook sono molto diffuse le liste del tipo “le 5 cose che preferisco”: è possibile infatti chiedere agli amici di compilare liste su qualsiasi cosa (p.es. i 10 attori preferiti o i 5 gusti di gelato preferiti).

Vi sono anche molte liste del tipo “25 cose casuali su di me“. Si tratta di elenchi che si riempiono con 25 domande su fatti personali, che vanno dal banale all’intimo.

Questa lista può essere inviata agli amici, i quali possono completarla e inoltrarla a loro volta, e presto tutti si troveranno inondati con rivelazioni personali che un tempo non sarebbero state rivelate pubblicamente.

Probabilmente la molla che spinge a rivelare tanti dettagli personali è il narcisismo.

Narcisisimo che è alla base di molto del contenuto pubblicato su Facebook.

[continua]

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