Fashion blogging, revisited.

Fashion blogging, revisited.

Dice di essersi sentito improvvisamente vecchio quando ha cominciato a fare i conti con il fenomeno dei fashion blogger. Lui è Domenico Menniti, classe 1948, amministratore delegato del marchio di abbigliamento napoletano Harmont & Blaine.” (Economy, 23 giugno 2010).

Il padre di tutti i fashion blogger è stato lui, Scott Schuman, The Sartorialist, che dal 2005 gira le strade del mondo per immortalare lo stile della gente che piace e che fa tendenza. E influenza la moda e il fare moda ed è visitato giornalmente da decine di migliaia di persone in tutto il mondo.

Con il successo di questo blog e di altri che sono nati sulla sua scia – tra questi Stylebubble di Susie Lau  e The Blonde Salad dell’italiana Chiara Ferragni – il rapporto tra industria e clienti si è irreversibilmente modificato.

Ma come fa un’azienda che produce moda (o qualsiasi altro bene o servizio), abituata a gestire la comunicazione avendo il pieno controllo del messaggio, a reinventare il proprio modo di comunicare verso un pubblico interessato ma sconosciuto, globale e trasversale, democratico e critico? Come si comunica verso un pubblico che dice liberamente la sua nei confronti del marchio e di ciò che afferma sul mercato?

Domenico Menniti, fondatore e amministratore del suo marchio di abbigliamento, ha creato all’interno della sua azienda un ufficio dedicato al monitoraggio continuo di tutti quei siti in cui si parla, o si potrebbe parlare, del marchio Harmont & Blaine. Non solo, questo web content manager deve comunicare con i blogger, trasmettere informazioni, ricevere suggerimenti e trasferirli internamente all’azienda. Il tutto, naturalmente in tempo reale, perché la rete non aspetta chi non ha la sua velocità.

L’idea di costruire un rapporto con questi nuovi opinion makers del web 2.0 può essere vincente ma va gestita con attenzione.  Il primo passo è stato quindi quello di organizzare una giornata di studio a Pitti Immagine Uomo con alcuni di loro, italiani e stranieri, tra i più quotati e influenti del mondo della moda.

Scrive Chiara Ferragni nel suo blog “La giornata di ieri è stata emozionante e divertente, il marchio Harmont&Blaine ha infatti organizzato al Pitti una live session con alcuni di noi blogger insieme ai giornalisti, capitanati da Scott Schuman. … E’ sempre una grande soddisfazione vedere che anche in Italia ci sono marchi che cominciano a capire il potere comunicativo di noi blogger e danno il giusto peso al fenomeno.

Diceva Coco Chanel, “La moda non è qualcosa che esiste solo nei vestiti. La moda è nel cielo, nelle strade, la moda ha a che fare con le idee, il modo in cui viviamo, quello che succede intorno a noi.”

http://www.riccardoandreoni.it

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