Perchè gli albergatori non amano TripAdvisor: consigli per un migliore utilizzo.

Perchè gli albergatori non amano TripAdvisor: consigli per un migliore utilizzo.

TripAdvisor ama presentarsi come il “più fidato sito di consigli di viaggio” e senz’altro è il più noto tra i tanti siti che contengono recensioni di viaggiatori (il cosiddetto user generated content).

E’ anche il sito che fa più arrabbiare gli albergatori i quali criticano l’anonimato delle recensioni e l’impossibilità di verificare se l’autore di una recensione abbia realmente alloggiato nell’albergo di cui parla.

TripAdvisor si presenta come fonte indipendente e quindi autorevole. In realtà TripAdvisor è controllato da una società ben nota nel campo della vendita di pacchetti turistici e questo è il problema di fondo che non è peraltro conosciuto da molti dei suoi detrattori.

TripAdvisor è infatti di proprietà di Expedia che possiede molti dei più famosi siti di recensioni indipendenti quali: Virtual Tourist, SeatGuru, TravelPod, Travel-Library, IndependentTraveler, HolidayWatchdog, Flipkey, HolidayLettings.co.uk, Sniqueaway e mi fermo qui perché probabilmente mentre scrivo stanno acquisendo o lanciando un nuovo sito indipendente. Inoltre, circa un anno fa, TripAdvisor si è espansa anche in Cina, acquistando Kuxun.cn, il secondo sito cinese nel settore consumer travel (attivo anche come motre di ricrca per la prenotazione di alberghi e voli).

Per chi fosse interessato ad approfondire, ne ho parlato approfonditamente qui (Alla scoperta dei social network: da che parte sta TripAdvisor).

Detto questo, io personalmente da anni utilizzo molto TripAdvisor e mi è stato spesso utile per scegliere gli alberghi dove alloggiare. Tuttavia per usare al meglio lo strumento è importante conoscerne i punti deboli.

Nella sezione viaggi di USA Today ho trovato alcuni consigli di buon senso che possono aiutare ad evitare alcune trappole presenti nelle recensioni di TripAdvisor e quelle dei tanti altri siti che recensiscono alberghi.

Consiglio n.1 – Capite come funzionano le classifiche di TripAdvisor

Perchè in vetta alla classifica degli alberghi di New York c’è un albergo con sole 48 camere? Risposta: perchè per quest’albergo viene scritta in media una recensione al giorno mentre per altri alberghi simili vengono scritte molte meno recensioni.

Regola: TripAdvisor favorisce gli alberghi con recensioni recenti.

Le vecchie recensioni restano in linea, ma vengono penalizzate rispetto a quelle più recenti. A questo proposito vale la pena ricordare un’altra regola (spesso tralasciata dagli albergatori): se un albergatore prova che c’è stato un cambio di gestione, le vecchie recensioni possono essere eliminate.

Consiglio n.2 – Scartate i voti più alti e quelli più bassi.

Il consiglio vale soprattutto per quegli alberghi con poche recensioni. Nelle recensioni entusiaste o esageratamente negative può nascondersi la frode. Insomma, scartate i voti estremi esattamente come viene fatto in alcuni sport olimpionici!

Consiglio n.3 – Leggete le motivazioni oggettive della recensione.

Se una recensione dice che un albergo è eccezionale o pessimo, deve citare dei fatti specifici altrimenti non ha alcun valore.

Consiglio n.4 – Valutate chi scrive le recensioni e tenete conto delle differenze culturali.

TripAdvisor consente di indicare se un albergo è stato scelto per lavoro e per vacanza e se il viaggiatore è giapponese o italiano.  Questi sono elementi utili per riconoscersi nelle loro valutazioni. Personalmente considero meno autorevoli le recensioni negative scritte da coloro che non avevano precedentemente recensito altri alberghi.

Consiglio n.5 – Fate attenzione agli alberghi segnalati in rosso.

Gli alberghi segnalati in rosso sono circa l’1% degli alberghi presenti sul sito e rappresentano quelli sospettati di aver introdotto recensioni false.

Consiglio n.6 – Valutate le risposte degli albergatori.

Gli albergatori possono rispondere ad ogni recensione. Tuttavia non molti lo fanno, anche nei casi di recensioni negative. La risposta dell’albergatore (o la mancanza di una risposta) può essere molto utile per capire la veridicità del giudizio dell’utente.

Consiglio n.7 – Consultate anche altri siti.

Alcuni siti, come Expedia o Priceline, consentono l’inserimento delle recensioni solo a coloro che hanno prenotato l’albergo tramite il loro sito. Questa è una garanzia che il viaggiatore abbia effettivamente pernottato nell’albergo. O ancora. altri siti (p.e. Oyster.com), richiedono di produrre un report dettagliato ai recensori anonimi.

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