A proposito di shopping online.

A proposito di shopping online.

Comprendere la realtà attraverso la rete significa avere un punto di osservazione privilegiato. Riuscire a influire su opinioni e decisioni attraverso il web è molto più complicato.  Ma le aziende ci provano e premiano gli utenti di internet più influenti.

Kodak e Dell sono state le prime multinazionali ad avere un Chief Listener Officer. Il CLO ascolta ciò che accade sul mercato virtuale, ne respira e assapora l’umore e lo trasmette alle varie funzioni aziendali. Il tutto ovviamente attraverso la rete.

In Italia, il numero di utenti che partecipa a blog, community online, social network e affini è in costante crescita. Secondo uno studio di Forrester Research, nel nostro paese ci sono circa 10 milioni di lettori di blog e social network, 4,6 milioni che partecipano e commentano attivamente e quasi 3 milioni di produttori di contenuti sociali.

Se inizialmente questi erano gratificati semplicemente dalla vetrina di visibilità ottenuta e dall’opportunità di sviluppare relazioni e scambio di informazioni sul web, adesso non lo sono più e la capacità di influenzare le decisioni di consumo in rete può e deve essere ricompensata.

Negli Stati Uniti, dove il fenomeno esiste da tempo, le aziende remunerano la relazione con i propri utenti in denaro, opportunità occupazionali, visibilità, prodotti e servizi in omaggio.

In Kaboodle, una community di shopping online, i titolari ricevono una percentuale (mediamente il 20%) dai retailer presso cui viene effettuata una transazione a seguito del suggerimento di un membro della community.

In GiantNerd chi segnala prodotti viene premiato con Nerd Dollars, da spendere in acquisti futuri sul sito.

ThisNext va oltre ed estende la remunerazione anche ai membri della community più attivi e fedeli, i Maven, ai quali viene riconosciuto una commissione quando raggiungono l’obiettivo di traffico. A loro è riservato un welcome pack con i prodotti più venduti sul portale, sconti e promozioni, accesso VIP a eventi e presentazioni.

In Italia è nato Cooltip, primo sito italiano di social shopping.

Così il sito invita a diventare un Cooltipper:

L’idea è semplice e divertente.

Promuovi su Facebook i prodotti del catalogo.

Mostra gli articoli che piacciono ai tuoi amici condividendoli e pubblicandoli sulla tua bacheca.

Se qualcuno acquista un prodotto cliccando sul tuo post, guadagnerai una percentuale sulla vendita.

Per ogni amico che diventa Cooltipper ti regaliamo 5 euro.

Ad oggi i Cooltippers sono 328. L’obiettivo è arrivare a 3 mila iscritti.

Sarà vera gloria? Che fiducia riporre nei consigli di amici,  esperti e disinteressati consiglieri, e nella loro genuinità? A vincere, come sempre, saranno trasparenza e chiarezza di intenti.

Ha detto Adam Smith, “L’inclinazione a trafficare, barattare, scambiare una cosa con un’altra è comune a tutti gli uomini e non si trova in nessun’altra razza di animali.”

http://www.riccardoandreoni.com

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